
Questo consiglio che sentiamo da anni accostato al concetto di dieta ha un suo “perchè”, visto l’importanza della colazione e di un bilancio calorico da tenere sotto controllo in base agli obiettivi che si hanno . Ma proprio in base a questi va considerato il bilancio calorico.
Se si fa sport difficilmente i pasti sono poveri , anzi la necessita’ energetica farà aumentare le dosi ma se parliamo dei sedentari non è male come approccio popolare visto che uno dei problemi principali nel seguire un percorso nutrizionale è quello di lavorare sul lungo periodo su se stessi e iniziare la giornata in modo saziante può aiutare a non eccedere nel resto della giornata.
E’ una regola popolare che vede un’ idea di equilibrio nella frugalita’ alimentare quotidiana ma soprattutto un rispetto dei pasti principali a prescindere dalla “frenesia lavorativa ” giornaliera.
Niente colazioni fast ma sedersi con calma e fare una bella colazione variegata (dolce o salata- a piacere), pranzo e cena che contengano tutti i macronutrienti e micronutrienti con dosi moderate soprattutto a cena.
Ogni volta che mangiare bisognerebbe masticare lentamente quindi stop alla frenesia. Almeno 30 min a ogni pasto per godersi il momento con una calma personale.
Le composizioni dei pasti principali variano in base ai gusti e necessita’ dei soggetti ma ciò che sembra chiaro dalla letteratura scientifica è la moderazione . Quando pensiamo a saltare la colazione o a mangiare qualcosa di veloce e molto zuccherino pensiamoci bene se poi non vogliamo lamentarci di avere di nuovo fame dopo poco tempo e di mangiare senza misura nei pasti principali. Il risultato? un mancato controllo ponderale sul lungo periodo potrebbe accadere se vi è un surplus calorico .
Cosa fare? farsi aiutare dai professionisti a bilanciare la giornata in modo personalizzato e in caso a riprendere anche da soli sane abitudini alimentari che ci permettano di goderci la giornata e la nostra salute.
Dott. Gatani Umberto
BY: umberto gatani
Nutrizione
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