
Quando entriamo in contatto con l’idea di dieta e di stile di vita dobbiamo mettere in considerazione il modo in cui spendiamo i nostri soldi e riempiamo il carrello della spesa al supermercato.
Oggi pochi vivono mangiando i cibi dei del proprio orto ,quindi nell’idea di dipendenza dal supermercato va sviluppata la capacita’ di dover imparare a fare la spesa , a vedere la dieta nel carrello, magari con approccio mediterraneo .
Proprio quello stile che prevede in settimana frutta e verdura ogni giorni con circa 4-5 porzioni, tutti i giorni i carboidrati complessi , 3 volte carne, 3 pesce , 3 formaggi , 3-4 legumi , 2-3 uova , con olio extravergine d’oliva e acqua tutti i giorni. QUESTO A MENO CHE NON CI SIANO PARTICOLARI PROBLEMI TRATTATI DAI MEDICI.
Come possiamo avere la dieta mediterranea nel carrello? leggendo le etichette , lasciando la frenesia giornaliera fuori dal supermercato, lasciare i doveri – obblighi di famiglia e di lavoro fuori , entrando in una consapevolezza ottimale del non del cibarsi per sopravvivere e non riempire quelle voglie improvvise, avendo amor proprio verso le preparazioni che pensiamo di fare per la famiglia o per noi stessi. Progettare prima la “spesa mediterranea” ,programmando cosa comprare e leggendo tempi di conservazione, luogo di produzione, ingredienti e valori nutrizionali può essere un inizio.
Le etichette sono la carta d’identita’ dei cibi. La qualita’ della nostra vita dipende anche dal nostro carrello. Basta cominciare ad avere più l’idea della prevenzione della salute che ,solo ed esclusivamente, della terapia una volta che abbiamo un problema.
Dott. Gatani Umberto
BY: umberto gatani
Nutrizione
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