
L’acqua è componente essenziale per la vita umana e non solo.
Ma quante volte sentiamo dire questa frase ma noi continuamo a non bere? Rispondiamo a sensazioni di sete che si vanno a bilanciare in modo sempre diverso da soggetto a soggetto e questo dovrebbe gia’ far pensare quanto sia complesso capirne il fabbisogno preciso personalizzato .
Sicuramente un introito di circa 2 litri al giorno a persona è una media ottimale per un bilancio tra entrate e uscite di acqua. Proprio così un bilancio tra dentro e fuori va regolato e noi continuamente contribuiamo a mantenere un equilibrio idrico e di minerali.
Proprio grazie a questi cambiamenti riguardanti acqua e sali il nostro sistema neuronale riceve informazioni e spinge ad una compensazione in un verso o in un altro con stimoli endocrini e neurotrasmettitori. Gli organi che lavorano per questo bilanciamento sono diversi, ma a noi quello che importa nella vita pratica è cercare di stare in salute e per questo servirebbe uno stato di idratazione continuo durante la giornata .
Le entrate sono permesse da acqua e cibo ,il quale contiene liquidi in base alla sua consistenza, invece le uscite sono determinate prevalentemente dalle urine ,feci ,sudore ed evaporazione .
Al di la’ di dettagli funzionali quello che è necessario capire è che l’acqua è necessaria per tutte le funzioni vitali quindi per garantire la vita e la funzionalita’ metabolica non possiamo creare disequilibrio ma dobbiamo mantenere un equilibrio idrico che permetta salute cellulare e un introito di minerali adeguato alle esigenze biochimiche.
Quando bere? durante i pasti si può per favorire la digestione ma non si consiglia alte dosi. Si consiglia di mantenere un buon introito lontano dai pasti principali e prima, durante, dopo l’attivita’ fisica per aiutare l’equilibrio perso con lo sforzo.
Dott. Gatani Umberto
BY: umberto gatani
Nutrizione
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