
Nella dieta ben strutturata e bilanciata con criterio scientifico non si può prescindere dalla presenza dei legumi, a meno che non ci siano delle problematiche di salute che non permettano la loro presenza costante .
Fanno molto riflettere perchè visto che per anni sono stati chiamati come “cibo povero”, si potrebbe dire che l’etichetta e’ strana dato che la loro “ricchezza ” sta nelle proprieta’ che possiede e ci da grandi opportunita’ per la nostra salute. Quindi dobbiamo fare un enorme differenza tra l’aspetto socio-economico e la salute.
Ma nella storia della dieta mediterranea i legumi sono un caposaldo per la loro composizione e il loro legame alla natura .
Alcuni di questi sono ceci, fagioli , lenticchie , piselli , soia , cicerchie , fave e lupini. Sono ottime fonte di proteine ,carboidrati , fibra , minerali e vitamine . Contengono anche acido fitico che non permette ottimo assorbimento di minerali e hanno carenza degli amminoacidi metionina e cisteina che sono più presenti nei cereali ,i quali a loro volta sono più carenti di lisina maggiormente contenuta nei legumi. Quindi un buon piatto abbinato di cereali e legumi apportera’ un ottimo apporto di proteine e carboidrati ,con pochi grassi.
Cio’ dimostra che il valore biologico delle proteine nei legumi è inferiore rispetto alla carne.
Gli abbinamenti sono vari e possono essere molto particolari in base ai gusti, e secondo le direttive nazionali sull’alimentazione si consiglia 3 volte a settimana la loro presenza nella dieta.
Ci sono bambini e adulti che non vogliono mangiarli ma è necessario inserirli anche in diverse forme come le decorticate,senza buccia. Gonfiore o problemi intestinali ? Allora si consiglia di mangiarli masticando lentamente , di utilizzare ovviamente un ammollo lungo anche 12 ore per alcuni con ricambio di acqua . In cottura usare erbe aromatiche e/o semi che aiuteranno la digestione e il gusto in abbinamento.
Inoltre si raccomanda di rendere piacevole il piatto anche all’occhio , perchè i colori nel piatto potrebbero attrarre di più . La loro presenza in settimana è fondamentale. In tutte le stagioni si possono utilizzare , con piatti caldi d’inverno e freddi d’estate magari con insalatone miste.
Ovviamente ognuno ha i suoi gusti e quindi si deve tentare e ritentare trovando la soluzione più piacevole per se stessi e per l’eventuale famiglia.
Dott. Gatani Umberto
BY: umberto gatani
Nutrizione
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