
Il carboidrato è forse il macronutriente più bersagliato dai pregiudizi attorno al concetto di dieta ,perchè si ragione in superficie senza scendere nel profondo della biochimica.
Purtroppo dalla ricerca scientifica alla pratica si ritrova tanto divario e il carboidrato ne è un esempio quotidiano.
Una delle leggi della biochimica è “i grassi bruciano al fuoco degli zuccheri” . Questo sta ad indicare quanto siano importanti i carboidrati nella spinta energetica ,anche per andare ad eliminare il grasso.
Solo che per vedere la bilancia cambiare spesso sono i primi ad essere tolti ,magari sotto consiglio di pubblicita’ di metodi online o di esperti della soluzione lampo, e con grande sorpresa si pensa che si è dimagriti solo togliendo in pochi giorni i carboidrati ,ma ci insegna la biochimica che essi portano con se’ acqua quindi togliendoli si perdono liquidi e non granchè grasso sul breve periodo. I rischi che si possono ripercuotere sulla salute sono diversi se la dieta non è pianificata da uno specialista. Infatti quando vengono reintrodotti si torna probabilmente al peso di prima.
E quindi che cosa fare?
Innanzitutto smettiamola di andare a cercare e vedere novita’ speciali che ci promettono di perdere chili e renderci snelli con soluzioni alternative e veloci ,con poche dimostrazioni scientifiche. E’ giusto affidarsi ai professionisti laureati e abilitati se sentiamo il bisogno di avere una mano di aiuto ,perchè ognuno ha le sue competenze a servizio degli altri. La cosa importantissima è affidarsi alla scienza che ci da indicazioni dimostrate.
I carboidrati non sono tutti uguali. Ci sono complessi e semplici in base alle unita’ di composizione chimica.
Il glucosio , fruttosio per esempio sono semplici . Invece l’amido e il glicogeno sono complessi.
Il saccarosio il normale zucchero da cucina è composto da glucosio e fruttosio ed e’ semplice invece la pasta o il pane o le patate formate da amido sono composte da carboidrati complessi.
Questa semplice distinzione serve a capire che l’introduzione deve essere bilanciata anche tra semplici e complessi per sviluppare le funzione proprio dei carboidrati.
Hanno funzione energetica ,plastica e di formazione anche degli acidi nucleici. Risultano necessari visto che ci sono componenti come cervello e globuli rossi che necessitano della presenza di glucosio e addirittura ci sono dei sistemi ,in caso di carenza di glucosio esogeno, di creazione di glucosio da altri substrati – la neoglucogenesi.
Diciamo quindi che è fondamentale il carboidrato per garantire molte funzioni metaboliche ed una qualita’ di vita importante. Infatti dalla dieta mediterranea risulta una percentuale tra il 50% e il 55% come riferimento di introduzione carboidrati nella dieta.
Sicuramente ogni caso va specificato con il nutrizionista o il medico (sopratutto in caso di patologie) con il quale si apportano specifiche indicazione anche sugli zuccheri eventualmente o ci sono diete particolari per fini terapici , ma bisogna tenere in considerazione che 1 grammo di carboidrato è circa 4 kcal quindi è inutile andare a prendersela con il carboidrato, anche se la sua spinta stimola di più l’insulina attraverso la glicemia.
1 grammo di proteine è 4kcal , 1 grammo di grassi è 9 kcal e 1 grammo di etanolo è 7 kcal. Quindi in un bilancio giornaliero bisogna trovare l’equilibrio visto che sappiamo questi dati e ne conosciamo altri come nutrizionisti che ci permettono di non avere pregiudizi su un macronutriente ,ma cerchiamo di avere una visione globale della dieta e del soggetto.
Ogni persona ha le sue caratteristiche e quindi bilanciare un macronutriente come il carboidrato è un lavoro del nutrizionista che dopo una valutazione può dare dei parametri ottimali per il soggetto. L’obiettivo primario e’ la salute ,quindi il resto verra’ di conseguenza. Per la prevenzione della salute il carboidrato complesso non può mancare ,eventualmente monitorato dai nutrizionisti che non fanno scelte drastiche dall’oggi al domani ma applicano una gradualita’ nel lavoro che permette i risultati che ci si aspetta, apprezzando il cibo e le sue proprieta’ nutritive.
Le suddivisioni in base allo stile di vita sono molto personali e non stereotipate quindi #stopfake #yesscience.
Dott. Gatani Umberto
BY: umberto gatani
Nutrizione
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