
I grassi nella dieta sono un macronutriente importante diversi fini.
Ma il potenziale di ogni lipide con le sue capacita’ nutritive e funzionalita’ organico è stabilito dalla chimica dell’elemento. A tal proposito bisogna capire che non tutti i lipidi sono uguali pero’ seguendo le linee guida i grassi da includere con costanza seguono canoni della dieta mediterranea.
Quindi i grassi li troviamo nel mondo vegetale e animale ma la loro alternanza permettono certe proprieta’ funzionali alla salute del soggetto.
Produzione e riserva energetica, azione antiossidante , funzione immunitaria ,azione ormonale e tante altre. Considerate le numerose funzioni dei lipidi non si può pensare di fare una dieta senza grassi visto lo sbilanciamento e le carenze che si verrebbero a creare .
Questo discorso vale per qualsiasi target, perchè ogni eta’ e ogni soggetto in base al proprio stile di vita e ai propri obiettivi avra’ una quota di lipidi che varia in un range da un minimo 20% a un massimo del 35% della quota del fabbisogno energetico giornaliero.
Ma ogni soggetto è diverso e le diete non possono essere tutte uguali. A meno che non ci siano delle patologie che devono essere gestite dai medici su indicazioni diagnostiche e terapiche , i grassi in eccesso o in netto difetto portano ripercussioni sulla salute . Ovviamente in eccesso ,anche dei glucidi, con un surplus energetico rispetto al fabbisogno giornaliero e settimanale le possibilita’ infiammatorie sono dietro l’angolo . Aggravato tutto cio’ dalla sedentarieta’ eventualmente.
Ci sono diete che prendono spunto proprio dai grassi per ottenere degli obiettivi precisi per usare corpi chetonici ma sono casi specifici che decide il professionista.
Bisogna affidarsi al professionista per pianificare e capire come introdurre i grassi e come porzionarli. Sicuramente l’olio d’oliva e il grasso del pesce o della frutta secca sono quelli più gettonati per proprieta’ ottimali.
Al di la’ di connotazioni biochimiche una dieta ben bilanciata fa trovare un ottimo spazio ai grassi che vedono un alternanza tra acidi saturi , insaturi ed essenziali. Una volta fatta una valutazione nutrizionale il professionista che elabora la dieta vedra’ di inserire i grassi anche in rapporto ottimale tra di loro e con altri macronutrienti e micronutrienti.
Dott. Gatani Umberto
BY: umberto gatani
Nutrizione
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