
Sicuramente il possibile cambiamento di vita destato dalla situazione emergenziale ha inevitabilmente cambiato le nostre abitudini o rinforzato dei modi di vivere ,lavorare o studiare che sottopongono la nostra postura, il nostro corpo ad una possibile sedentarietà che non aiuta la nostra attività metabolica.
La frugalitá alimentare importante della dieta mediterranea si può mantenere anche con un eventuale Smartworking e soprattutto con il cambio stagionale, perché uno dei punti focali della dieta mediterranea è la sostenibilità del cibo con legami stretti alla natura e all’agricoltura.
Quando siamo in Smartworking spesso associamo accanto cibo industriale pieno di zuccheri liberi o di sale quando si potrebbe nello spuntino per esempio inserire la frutta fresca. Da evidenziare è sicuramente la necessaria presenza di acqua che spesso dimentichiamo di fronte al pc o al cellulare. Si rischia di arrivare a fine serata senza aver bevuto o senza aver mangiato frutta fresca o verdura.
Perché? Per distrazioni da pc, scadenze, condivisioni ,social ecc…Purtroppo ci dimentichiamo di noi stessi e delle nostre priorità che riguardano la salute. Nella scaletta delle priorità l’aspetto economico-consumistico- produttivo è spesso davanti alla prevenzione per la salute quindi anche davanti al cibo e all’esercizio fisico.
Con la filosofia della dieta mediterranea si potrà materializzare l’interesse educativo per il cibo e la sua sostenibilità ambientale in connessione all’attività fisica per approcciare in modo migliorare la giornata e non dare troppa importanza alla sedentarieta’.
Organizzarsi per mettere ammollo e poi cuocere i legumi e’ un altro esempio di punto fondamentale della dieta mediterranea che in smartworking si può fare quindi proviamoci, cerchiamo di trovare soluzioni salutari.
Dott. Gatani Umberto
BY: umberto gatani
Nutrizione, Salute
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