
Lo zucchero che noi conosciamo con più praticità quotidiana è il saccarosio ,il classico zucchero da cucina che è costitutivo da 2 molecole :glucosio e fruttosio .
Lo ritroviamo bianco, raffinato,di canna ,integrale , grezzo e tante altre varianti in base a produzione, provenienza e lavorazione ma sempre saccarosio é.
Estraibile dalla barbabietola da zucchero o canna da zucchero il suo potere calorico-energetico non varia molto.
Parliamo sempre di una media di 4kcal per 1 gr di carboidrati semplici come il saccarosio.
Nel caffè lo mettiamo? Nei dolci lo ritroviamo? Nei cibi impacchettati? al supermercato spesso lo ritroviamo visto che lo zucchero è un ottimo conservante.
L’ organizzazione mondiale della sanità in ambito nutrizionale non vieta assolutamente gli zuccheri liberi ma afferma che vanno limitati a massimo il 10 per cento del fabbisogno energetico giornaliero . Limitarli il più possibile è importante perché li mangiamo senza accorgercene a volte.
Ovviamente il troppo fa male per tutto ma l’eccesso di zuccheri purtroppo potrebbe destare preoccupazione per la salute, per il carico e indice glicemico che ne consegue e le ripercussioni del carico insulinico con le risposte fisiologiche o patologiche che si susseguono.
Affidarsi al professionista permette la variabilità tale da non privarsi di nulla ma si può avere una dieta bilanciata personalizzata correlata alla salute e alla funzionalità quotidiana.
Dott. Gatani Umberto
BY: umberto gatani
Nutrizione
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