
Sappiamo come la tavola sia un punto di ritrovo importante per il legame e il piacere di una famiglia. Chiave di comunicazione importante diviene la tavola e i possibili atteggiamenti educativi nei confronti di grandi e piccoli che siedono con divertimento a gustare le pietanze.
Probabilmente non esiste un libretto delle istruzioni per fare il genitore ed educare in maniera personalizzata.
Ma quello che si può precisare e si consiglia è la necessità di una comunicazione esemplare che non posti le drasticitá e i giudizi forzati nell’ordine della quotidianità. Si può porre una variabilità nutrizionale arricchita da ricette con colori nel piatto per assecondare i sensi e il piacere edonistico del piatto .
Ciò può sfociare in un migliore approccio al cibo trovando varianti ai cibi che rischiamo di non assumere per vizi o giudizi forzati.
Invece si evidenzia che un approccio variegato fin da piccoli può dare una migliore frugalitá nella dieta e nello stile di vita ,chiaramente considerando che il contesto socio-economico-ambientale è importante sull’approccio al cibo .
La famiglia è una pietra solida importante nell’educazione alimentare ,quindi il nucleo familiare va sensibilizzato al rispetto per le materie prime, la natura ,la cucina e va educato a evitare gli sprechi e i giudizi non costruttivi.
I bambini rimangono delle spugne di apprendimento verso esempi che inducono lo sviluppo cognitivo quindi hanno bisogno di stimoli scientificamente corretti e di emozioni formative.
Dott. Gatani Umberto
BY: umberto gatani
Nutrizione, Salute
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