
Il cioccolato è una delle delizie più ricercate quando si pensa allo sgarro della dieta, oppure si pensa a qualcosa di gustoso.
Ma invece di vederlo come sgarro si può inserire in un ottimo bilancio settimanale e giornaliero con i nutrizionisti?
Si,si può fare!
A tal proposito riconosciamo delle qualità importanti al cioccolato che però nascono dalla sua materia prima: la fava di cacao .
La quale in base alla sua origine e alla sua lavorazione può dare un concentrato di macronutrienti e micronutrienti particolari.
Sicuramente da differenziare è la lavorazione della fava per produrre cacao in polvere o cioccolato. La netta distinzione sta nell’eliminazione del burro di cacao per creare il cacao in polvere, il quale è un ottimo risultato di contenente molti minerali come magnesio, manganese, rame,potassio e ferro, ed in particolare è abbondante di polifenoli -antiossidanti fondamentali per la salute e abbastanza fibra che da nutrimento al microbiota intestinale.
Invece per avere il cioccolato alla massa di cacao si aggiunge ulteriormente burro di cacao e zucchero ,in base al quale si può modulare se più o meno fondente.
Dopo la fermentazione, essiccazione e tostatura la fava di cacao la possiamo trovare per essere ben lavorata , e sicuramente il concaggio e il temperaggio sono tra le tecniche principali che se ben fatte possono dare un prodotto di qualità.
Più è fondente più abbiamo pasta di cacao e burro di cacao e meno zucchero, viceversa se a latte e meno fondente troveremo più latte in polvere,zucchero e meno massa di cacao e burro di cacao.
La scelta e i gusti sono personali, ma sicuramente la maggior quantità di materia prima nella nostra tavoletta o nel cacao ci può dare i benefici nutritivi. Il palato si può allenare gradualmente per arrivare a soglie di percentuale fondenti che tendono ad arrivare al 100 per cento.
Le calorie variano dalla tipologia e la quantita’ di zuccheri e/o grassi presenti nella tipologia scelta, quindi quando pensiamo a 100 gr possiamo pensare ad una media di 500-550 kcal. Quindi per un quadratino da 10 grammi – 50-55kcal.
C’è chi per motivi di salute non può mangiarlo , chi ha delle limitazioni più o meno evidenti, ma per chi può inserirlo si raccomanda una ponderazione magari bilanciata con il nutrizionista.
Dott. Gatani Umberto
BY: umberto gatani
Nutrizione, Salute
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