23 Gen 2021
“La spesa intelligente”
Quando entriamo in contatto con l’idea di dieta e di stile di vita dobbiamo mettere in considerazione il modo in cui spendiamo i nostri soldi e riempiamo il carrello della spesa al supermercato.
Oggi pochi vivono mangiando i cibi dei del proprio orto ,quindi nell’idea di dipendenza dal supermercato va sviluppata la capacita’ di dover imparare a fare la spesa , a vedere la dieta nel carrello, magari con approccio mediterraneo .
Proprio quello stile che prevede in settimana frutta e verdura ogni giorni con circa 4-5 porzioni, tutti i giorni i carboidrati complessi , 3 volte carne, 3 pesce , 3 formaggi , 3-4 legumi , 2-3 uova , con olio extravergine d’oliva e acqua tutti i giorni. QUESTO A MENO CHE NON CI SIANO PARTICOLARI PROBLEMI TRATTATI DAI MEDICI.
Come possiamo avere la dieta mediterranea nel carrello? leggendo le etichette , lasciando la frenesia giornaliera fuori dal supermercato, lasciare i doveri – obblighi di famiglia e di lavoro fuori , entrando in una consapevolezza ottimale del non del cibarsi per sopravvivere e non riempire quelle voglie improvvise, avendo amor proprio verso le preparazioni che pensiamo di fare per la famiglia o per noi stessi. Progettare prima la “spesa mediterranea” ,programmando cosa comprare e leggendo tempi di conservazione, luogo di produzione, ingredienti e valori nutrizionali può essere un inizio.
Le etichette sono la carta d’identita’ dei cibi. La qualita’ della nostra vita dipende anche dal nostro carrello. Basta cominciare ad avere più l’idea della prevenzione della salute che ,solo ed esclusivamente, della terapia una volta che abbiamo un problema.
Dott. Gatani Umberto
BY: umberto gatani
Nutrizione
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22 Gen 2021
A proposito di colazione…
Ovviamente ognuno ha le sue abitudini : pancakes con albume -farina di avena -miele caffè e cornetto ,cappuccino e brioche, granita , occhio di bue e caffè , latte e cereali , pane e salumi o uova , yogurt e frutta secca e/o fresca ecc…
Tante varianti più o meno caloriche e indicate ma la colazione salata o dolce che sia, sembra dalla maggior parte della classe dei professionisti della salute un punto chiave della giornata.
Ci sono casi in cui non si fa. Non mi piacciono gli obblighi alimentari se non c’è patologia conclamata dal medico.
Ma perché non gustarsi il proprio tempo seduti la mattina per caricarsi ad affrontare bene la giornata.
“Fare la dieta ” può diventare la cosa più semplice che ci sia. Basta iniziare a non “farla” ma viversela nei gesti quotidiani quasi senza pensarci.
Tutto parte dall’educazione alimentare che instauriamo o ci fanno instaurare.
Educare dal latino educere- tirar fuori , è forse la chiave fondamentale per Tirar fuori le nostre consapevolezze valorizzando quello che facciamo ogni giorno(anche le piccole cose) senza giudicarci o giudicare chi vediamo o sentiamo.![]()
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Ecco in parte cosa vuol dire “fare una dieta”
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e buona giornata.
Dott. Gatani Umberto
BY: umberto gatani
Nutrizione
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21 Gen 2021
“Colazione da re, pranzo da principe e cena da povero”
Questo consiglio che sentiamo da anni accostato al concetto di dieta ha un suo “perchè”, visto l’importanza della colazione e di un bilancio calorico da tenere sotto controllo in base agli obiettivi che si hanno . Ma proprio in base a questi va considerato il bilancio calorico.
Se si fa sport difficilmente i pasti sono poveri , anzi la necessita’ energetica farà aumentare le dosi ma se parliamo dei sedentari non è male come approccio popolare visto che uno dei problemi principali nel seguire un percorso nutrizionale è quello di lavorare sul lungo periodo su se stessi e iniziare la giornata in modo saziante può aiutare a non eccedere nel resto della giornata.
E’ una regola popolare che vede un’ idea di equilibrio nella frugalita’ alimentare quotidiana ma soprattutto un rispetto dei pasti principali a prescindere dalla “frenesia lavorativa ” giornaliera.
Niente colazioni fast ma sedersi con calma e fare una bella colazione variegata (dolce o salata- a piacere), pranzo e cena che contengano tutti i macronutrienti e micronutrienti con dosi moderate soprattutto a cena.
Ogni volta che mangiare bisognerebbe masticare lentamente quindi stop alla frenesia. Almeno 30 min a ogni pasto per godersi il momento con una calma personale.
Le composizioni dei pasti principali variano in base ai gusti e necessita’ dei soggetti ma ciò che sembra chiaro dalla letteratura scientifica è la moderazione . Quando pensiamo a saltare la colazione o a mangiare qualcosa di veloce e molto zuccherino pensiamoci bene se poi non vogliamo lamentarci di avere di nuovo fame dopo poco tempo e di mangiare senza misura nei pasti principali. Il risultato? un mancato controllo ponderale sul lungo periodo potrebbe accadere se vi è un surplus calorico .
Cosa fare? farsi aiutare dai professionisti a bilanciare la giornata in modo personalizzato e in caso a riprendere anche da soli sane abitudini alimentari che ci permettano di goderci la giornata e la nostra salute.
Dott. Gatani Umberto
BY: umberto gatani
Nutrizione
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20 Gen 2021
La frutta dopo i pasti o lontano dai pasti?
Nell’idea comune che riguarda la frutta spesso si associa “timing” cioè si associa il tempo, il momento esatto per mangiarla.
La frutta fa parte degli alimenti che per l’organizzazione mondiale della sanita’ e per le linee guida sull’alimentazione ,se non ci sono particolari problemi diagnosticati dal medico, si può introdurre insieme alle verdure fino a 4-5 porzioni al giorno.
La sua importanza per acqua ,minerali ,vitamine e fitoelementi e per antiossidanti è molto nota e quindi la nostra salute può trarre vantaggi .
E’ un capo saldo per la dieta mediterranea e non ha ripercussione se mangiata dopo i pasti principali o lontano anzi direi proprio che è da PERSONALIZZARE e che ognuno ha le proprie risposte fisiologiche e c’è chi la tollera dopo i pasti e c’è chi invece la preferisce negli spuntini e/o a colazione.
A volte certi dogmi sembrano esagerati nell’ambito della nutrizione e infatti va presa in considerazione l’idea di chiedere e affidarsi ai professioni abilitati per argomentare di nutrizione, i quali possono fare una valutazione personalizzare e possono indicare cosa è bene o male far su un determinato argomento come quello della frutta.
La chiave è la personalizzazione e non il copia e incolla da altre diete o altre abitudini . Per la sua composizione interna la frutta per noi è necessaria e può essere usata sia come merenda che come completamento al posto per far piacere al palato .
Poche calorie si trovano nella frutta rispetto ad altri alimenti quindi si abbina benissimo ai piani dietetici , ma vanno sempre attenzionate le quantita’ (in relazione anche al proprio fabbisogno giornaliero) per definire “poche calorie”. Questo è compito del professionista che elabora la dieta in base alle caratteristiche personali del soggetto in esame.
Quindi nessun problema nell’introdurla in base all’orario giornaliero e BUONA FRUTTA A TUTTI!!!
Dott. Gatani Umberto
BY: umberto gatani
Nutrizione
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13 Gen 2021
Quando faccio lo “sgarro”?

Quando faccio lo “sgarro”?
E’ questa una delle domande che vengono più poste quando sto per elaborare una dieta. Il desiderio di essere liberi dalla gabbia della dieta forse ci fa sentire meglio, ma la domanda che ci si pone è : la dieta ha necessita’ di essere considerata come una gabbia rigida?
La visione della dieta dovrebbe essere elastica e verso l’idea di stile di vita quindi come sane abitudini che si sviluppano giorno dopo giorno senza obblighi tristi ma con grande consapevolezza del cibo e di quello che ci sta attorno ,comprese le nostre emozioni.
Lo sgarro ci vuole per dare quella forma di serenita’ dal concetto di stress nutrizionale.
La possibilità di un pasto più piacevole ci fa ricordare come mangiare con il sorriso ci migliora il rapporto con la dieta e non ci fa “stufare” di un percorso nutrizionale . L’aiuto ulteriore che può anche darvi il nutrizionista è quello di bilanciare l’eventuale pasto libero e “non farlo pesare ” nel bilancio calorico. L’equilibrio è alla base di tutto nella vita e forse questo è principio fondamentale nella nutrizione umana. Ce lo insegna la nostra fisiologia che tende all’omeostasi e ce lo insegna la vita con le sue ripercussioni giornaliere.
Quindi quando pensiamo allo stile di vita , alla dieta e agli sgarri forse dobbiamo ricordarci che non è il singolo pasto che ci fa ingrassare ma neanche troppa rigidita’ può davvero farci stare bene sul lungo termine. L’equilibrio consapevole è la chiave per un progetto salutare affidandosi ai professionisti .
Dott. Gatani Umberto
BY: umberto gatani
Nutrizione
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22 Apr 2020
Dedicati a una buona alimentazione
Nel periodo casalingo la possibilità di aver più tempo da dedicare in cucina ci ha permesso di sfoggiare piatti particolari e gustosi dal dolce al salato. Nessun problema o quasi.
Non è per forza un problema per la linea, per la forma fisica, non è il singolo pasto che ci porta ad ingrassare.
Anzi godersi un piatto spesso è piacere ,felicità,e va abbracciata questa sensazione. Avere fantasia sul dolce o sul palato non è una brutta cosa. Anzi cercando il lato positivo , capiamo che proporre dei piatti nuovi e variegati può aiutare la famiglia ,in particolare i bambini se presenti , a mangiar tutto anche sotto diverse forme e con altri abbinamenti.
Mangiare NON è soltanto macronutrienti-micronutrienti ,calcolo delle CALORIE, ecc… MA E’ gusto-palato, visione ,olfatto,piacere personale😍.
Per la forma fisica è necessario un percorso guidato da professionisti in cui si cerca un graduale equilibrio .
Divertiamoci a tavola… dedicandoci a una qualita’ nutrizionale ottima con varieta’ settimanale potremo gustare tutto stando in salute senza etichettare o paragonando la forma fisica ma accettandola per quello che è.
Ps: a te piace più dolce o salato? 😋
Dott. Gatani Umberto
BY: admin
Nutrizione
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22 Apr 2020
Che vuol dire “Alimentazione ben bilanciata”?
L’ alimentazione va ben bilanciata e va ben goduta con fantasia-variabilità in cucina😊
Ma la semplicità spesso ci fa stare più leggeri, “digerire meglio”, sgonfi ecc……
Quando sentiamo “alimentazione ben bilanciata” pensiamo subito a una ristrettezza alimentare che è pratica dei nutrizionisti rigidi che vogliono farci stare con la fame tutto il giorno.
Invece, rispetto a questa credenza popolare , alimentarsi in modo ben bilanciato vuol dire affidarsi a qualche professionista che permette di valutare il proprio stato nutrizionale con il fine di elaborare una dieta ottimale “fatta su misura” ,calcolando il fabbisogno di macro e micronutrienti in rapporto tra loro nella giornata e nella settimana.
Conviene Bilanciare con il Professionista quando ,quanto, e come gestire un piano alimentare e dei pasti . E’ facile sbilanciare il tutto a favore di qualcosa o di un’altra cosa . Un buon punto di partenza è la dieta abituale che permette di capire le abitudini, vizi e virtu’ di un soggetto a tavola.
Poi il professionista fara’ un’analisi completa tra anamnesi , valutazione corporea magari con bioimpedenziometria e/o plicometria ,e salute per soddisfare gli obiettivi e il benessere del soggetto in modo personalizzato .
Dott. Gatani Umberto
BY: admin
Nutrizione
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